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Padel in tv, la parola ai commentatori

Fino al 29 gennaio si potranno ancor guardare i big match del World Padel Tour. Abbiamo intervistato alcuni dei commentatori che hanno prestato voce e competenza a SuperTennis per le telecronache televisive

Un’esperienza sicuramente da ripetere, magari trasmettendo in futuro le partite in diretta. È unanime e positivo il giudizio dei quattro commentatori tecnici che hanno prestato voce e competenza all’esperimento televisivo di SuperTennis, il canale allround dedicato al mondo del tennis.

Fino al 29 gennaio sarà possibile gustare in chiaro o su satellite i big match della passata edizione del World Padel Tour, il circuito internazionale dedicato ai professionisti del padel

Per la prima volta, infatti, lo sport che sta facendo impazzire l’Italia è sbarcato in televisione grazie alla collaborazione fra SuperTennis e SuperPaddle, interlocutore unico del WPT per l’Italia.

Nelle due settimane di trasmissione, in onda ogni giorno alle 7.45 e alle 14 sui canali 64 del digitale terrestre e 224 di Sky, Fabrizio Anticoli, Maurizio Serafino, Sebastiano Sorisio e Sandrine Testud si sono divertiti nel commentare tecnicamente quanto accadeva sul campo da gioco, affiancando un telecronista esperto come è Livio D’Alessandro.

intervista fabrizio anticoli - superpaddle“Durante gli scambi ho cercato di spiegare al meglio cosa stava succedendo all’interno della gabbia”, ci racconta Maurizio Serafino, giocatore della Nazionale di paddle. Il quale subito dopo aggiunge: “Poiché ho immaginato che molti telespettatori fossero neofiti o non particolarmente esperti del gioco, ho preferito non ricorrere a troppi tecnicismi e "spagnolismi", quanto piuttosto a trasmettere le emozioni dei giocatori, l’esecuzione di un colpo oppure l’importanza di una scelta tattica”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Sebastiano Sorisio, giocatore del circolo Le Molette di Roma e maestro al Padel Roma Club: “Una partita di padel è avvincente e dal finale incerto. Per questo la interpreto sempre come fosse un thriller, trasmettendo ai telespettatori la stessa suspense che vivo io nel raccontarla”.

Per ottenere questo effetto diviene allora fondamentale saper giocare con la voce, come sottolinea un altro campione di padel italiano, Fabrizio Anticoli: “Noi commentatori tecnici dobbiamo portare del valore aggiunto alla telecronaca: non basta essere competenti, dobbiamo soprattutto non essere noiosi e saper catturare l’attenzione di chi guarda le partite”. E quindi “giocare molto sul tono della voce, dare colore alla telecronaca con battute, rompere la monotonia”.

Per tutti loro è stata un’esperienza costruttiva, un’esperienza da ripetere anche quest’anno, magari seguendo in diretta le partite del World Padel Tour. E c’è chi ha avanzato anche una proposta: e se si seguissero le finali del Campionato italiano a squadre?

Di certo, concordano tutti gli operatori del settore, grazie al supporto dei media il padel potrà continuare a crescere in qualità e numero di giocatori.

 

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