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Storia del padel, la nascita (romantica) che nessuno conosce

Chi fu l’ideatore del padel? Senza ombra di dubbio il milionario messicano Corcuera. Eppure esisterebbero altre versioni e testimonianze, risalenti all’800, di un gioco molto simile praticato a bordo dei velieri inglesi. Senza scordarci poi degli americani…

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Sul fatto che la nascita del padel sia da attribuire all’inventiva del milionario messicano Enrique Corcuera, nessuno nutre oggi dei dubbi. Ma che esistano versioni collegate agli albori di questo sport, pochi ne sono a conoscenza. Versioni dove mito, leggenda e documenti si intrecciano in modo così indissolubile da regalare una sottile patina di romanticismo alla storia del padel. Presto tratteremo la versione “ufficiale” dell’origine del padel, ma ora vogliamo raccontarvi un po’ di aneddoti.

 

Esisterebbero testimonianze che collocherebbero la nascita di questa entusiasmante disciplina sportiva a bordo dei velieri inglesi. Lungo la rotta fra l’Inghilterra e il Nuovo Mondo – e più precisamente i Caraibi – per trascorrere le giornate di bonaccia i marinai si sarebbero inventati un gioco da fare in stiva: muniti di un remo, si sarebbero lanciati una pallina da una parte all’altra dell’imbarcazione. Viste le dimensioni anguste del “campo da gioco”, avrebbero poi deciso di poter sfruttare le murate per tirare la pallina agli avversari. Siamo sul finire dell’800, alcuni accetterebbero come data il 1890. Di certo, immaginiamo, non doveva essere comodo e semplice da praticare.

Historia-Padel.jpgFacciamo ora un salto avanti nel tempo e nello spazio. Siamo nel 1924, Stati Uniti. Passeggiando nei parchi pubblici di New York noteremmo gruppi di persone che, divisi da una rete, si affrontano sull’erba impugnando strane racchette, un mix fra i vecchi remi dei marinai britannici e le contemporanee racchette da tennis.

 

È un nuovo sport ideato dall’americano Frank Beal e battezzato “paddle tennis”. Sport che in quegli anni affascina la media-alta borghesia americana.

 

storia.jpgQuattro anni più tardi arrivano le prime modifiche per consentire di giocare al paddle tennis anche durante la stagione invernale. Le superfici dei campi diventano di legno per rendere più regolari i rimbalzi della pallina e per definire meglio l’area di gioco, ai bordi sono innalzate delle reti metalliche per evitare l’entrata della neve sul campo e l’uscita della pallina dal terreno di gioco. Infine – cosa non meno importante – si comincia a giocare a paddle tennis due contro due.

In ogni caso, che si tratti di mito, leggenda o verità, queste storie legate all’origine del padel contribuiscono a renderlo ancora più affascinante e a stuzzicare la nostra e vostra curiosità. Perché la domanda che noi tutti oggi ci facciamo è: cosa lo ha reso così speciale da riuscire a stregare tante persone nel mondo?

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