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Paddle: Nazionale femminile, al via l'era Agnini

Roberto Agnini, fresco di nomina a commissario tecnico della nazionale femminile di paddle, ha organizzato il primo raduno al CC Aniene. Superpaddle c’é stata per documentarvi gli umori delle giocatrici e il nuovo corso in vista di Euro 2017 in Portogallo

Ieri mattina al giocatore Vibor-A con la sua Arrow, torna così a sedere sulla panchina azzurra dopo otto anni.

“Sono molto contento di questa nomina e voglio ringraziare Gianfranco Nirdaci, responsabile del Comitato Paddle, per avermi concesso questa nuova opportunità e Angelo Binaghi, presidente della Fit”.

DSC_0096.JPGDa allora tante cose sono cambiate, come lui stesso ha ammesso a bordo campo, perché il movimento del paddle è cresciuto tantissimo sia in termini di praticanti sia di livello di gioco.

Sui tre campi del circolo romano, in una giornata calda e afosa che ha messe a dura prova tutte le giocatrici di paddle, si è svolto il primo raduno della Nazionale. Il primo di una lunga serie di appuntamenti “in azzurro” previsti in tutta Italia che permetteranno così al ct di selezionare le migliori sette da portare a novembre in Portogallo in occasione degli Europei.

Quattrodici le giocatrici convocate per il primo raduno nazionale. Ma, tra impegni di lavoro e professionali, a presentarsi in campo sono state undici. Tra loro alcune giocatrici di punta del Vibor-A Team Italia

 

 

Il clima che si respira dentro e fuori dal campo è molto positivo. Dopo la gestione in passato di Sandrine Testud, il testimone passa ora a un soddisfatto Roberto Agnini. A fargli per prima i complimenti è stata Sara Celata, collega e soprattutto amica del neo commissario tecnico: “Sono contenta per Robi perché penso che sia la persona giusta per questo ruolo e sono sicura che lo farà nel migliore dei modi”. E la giocatrice Vibor-A ha aggiunto come “la sua esperienza sarà preziosa e sicuramente di stimolo per tutte noi”.

DSC_0023.JPGDalle veterane, ma anche dalle nuove leve azzurre, Agnini cercherà soprattutto massima collaborazione, disponibilità, grinta e voglia di fare squadra. Soprattutto su quest’ultimo punto il ct ha mostrato grande determinazione, sottolineando come “la capacità di essere unite e fare spogliatoio sarà l’arma in più da sfoderare in Portogallo, l’ottava giocatrice”. Così, per la prima seduta di allenamento, sono stati organizzati esercizi e partitelle mischiando avversarie e compagne di doppio.

Un nuovo approccio che ha avuto il plauso delle convocate al primo raduno e soprattutto di Chiara Pappacena, giocatrice Vibor-A con la sua Yarara: “Sono stata molto contenta di questo primo allenamento: in particolare mi è piaciuto il fatto di essermi trovata a giocare non soltanto con la mia amica Martina Lombardi ma anche con altre”. “Mi sono trovata molto bene con Erika Ciarrocchi: in questi sei mesi è cresciuta tantissimo”, ha concluso Pappacena.

DSC_0048.jpgAnche Martina Lombardi, compagna inseparabile della sua Black Mamba Edition, è stata molto contenta di ritrovare Roberto Agnini, questa volta però nelle vesti di commissario tecnico: “È stato un grande allenamento, sia tattico che tecnico. Ciò che amo di più dello stile di Agno è il suo essere presente, il dare sempre consigli per migliorare il gioco e l’aver deciso di mischiarci a ogni partitella così da non giocare sempre contro o con le stesse compagne”. 

Al raduno romano c'è stato spazio anche per volti nuovi. Tra loro ha figurato Francesca Pomponi, giocatrice Vibor-A con la sua Black Mamba Edition. "All'inizio della mia carriera non avrei mai pensato di essere convocata un giorno in Nazionale, per me un grande opportunità", ha raccontato Pomponi, visibilmente entusiasta di questa sua prima partecipazione al raduno azzurro. "In questi ultimi mesi - continua la Pomponi - ho spinto molto di più in allenamento e in partita cercando il salto di qualità nel mio gioco". "Sotto la guida di Roberto Agnini e grazie al confronto con giocatrici di alto livello ho fatto sicuramente un allenamento di spessore".

Il cammino per il Portogallo è ancora abbastanza lungo: davanti a sé coach Agnini, nonostante il calo fisico e mentale delle atlete dovuto al finale di stagione, ha una buona rosa di candidate tra cui scegliere. Molte, come lui stesso ha ammesso sorridendo, sono sotto osservazione e “sarà dura decidere chi strapperà il biglietto aereo per la terra lusitana”. Segno che l’Italia femminile ha ottime carte da giocarsi e che un posto nella vetta d'Europa è, settimana dopo settimana, sempre più vicino. Ora la palla passa al prossimo raduno nel Nord d’Italia. Seguiremo, come sempre, l’evoluzione delle Nazionali maschile e femminile e il loro avvicinamento a Euro 2017.

 

Le atlete presenti al primo raduno romano:

Campagna Beatrice
Celata Sara
Ciarrocchi Erika
La Monaca Alessia
Lombardi Martina
Marchetti Giorgia
Orsi Carolina
Pappacena Chiara
Pomponi Francesca
Tommasi Valentina
Zacchini Francesca

DSC_0146.jpgDSC_0143.jpgDSC_0120.jpgDSC_0108.jpgDSC_0101.jpgDSC_0092.jpgDSC_0065.jpgDSC_0048.jpgDSC_0045.jpgDSC_0035.jpgDSC_0029.jpgDSC_0028.jpgDSC_0001.jpg
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