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Ondina Generali, il campo da record

Soltanto 15 giorni per lo studio e la realizzazione di un campo da padel panoramico quando, in media, ci vogliono fra i 30 e i 60 giorni. Un colpo messo a segno dalla joint venture fra Superpadel e Paddle-it

Chiamatelo pure record. Perché il nuovo campo da padel panoramico del club Ondina Generali, restituito ai romani soltanto poche settimane fa, è stato realizzato in soli quindici giorni. Con grandissima soddisfazione sia dell’investitore sia della neonata joint venture fra la Superpadel e la Paddle-It che mette a segno il primo grande colpo a pochi giorni dalla firma dell’accordo.

 

Nonostante le difficoltà logistiche, dovute alla suggestiva posizione del nuovo campo da padel lungo l’argine destro del Tevere tra i ponti Matteotti e Risorgimento, Paddle-It e Superpadel riescono nell’impresa di installare la struttura in pochissimo tempo. Di norma i tempi sono più lunghi: fra i 30 e i 60 giorni.

 

ondina generali2.jpeg“All’inizio non credevo riuscissero a consegnare il campo in 15 giorni e invece sono rimasto felicemente colpito da tanta professionalità e intraprendenza”, è il primo commento di un soddisfatto Raffaello Leonardo, responsabile delle attività del circolo. “Le difficoltà da superare non erano poche, difficoltà legate soprattutto alla logistica: sia la Superpadel sia la Paddle-It si sono dimostrate non solo attente alle nostre esigenze, ma hanno anche saputo completare l’opera nei tempi”.

“Raggiungere quest’ottimo risultato – spiega Stefano Magnaldi della Paddle-It – è stato possibile soltanto grazie all’instancabile lavoro di tutte le maestranze coinvolte in ciascuna fase: dallo studio di fattibilità al progetto, dalla produzione delle componenti del campo all’istallazione finale, passando per il trasporto e la consegna”.

ondina generali1.jpeg“Da appassionato di padel posso solo auspicare che il campo dell’Ondina Generali, una piccola chicca nel cuore di Roma, possa presto diventare punto di riferimento per tutti i padelisti, neofiti e giocatori regolari”, è l’augurio di Raffaello Leonardo. “Lavorerò in sinergie con il Circolo Canottieri Aniene per sviluppare il movimento intorno alla struttura, ospitando presto eventi e tornei federali”.

Nel frattempo il campo da padel dell’Ondina Generali è in piena attività. I feedback sulla qualità della struttura sono più che positivi: le persone si entusiasmano a giocare in una struttura di qualità e per di più a pochi passi dal centro storico di Roma. Con panorama mozzafiato. 

 

36660736_2147990122144236_1610334117176541184_n.jpgIl circolo

Inaugurato nel 1935 come Circolo Dopolavoro per i dipendenti dell’Ina, lo storico galleggiante rivive oggi una seconda giovinezza grazie all’importante opera di riqualificazione della compagnia assicurativa Generali Italia. I lavori hanno riguardato il restyling di 2 galleggianti di 500 mq e la valorizzazione di un’area verde di 2.500 mq nel tratto compreso tra ponte Risorgimento e ponte Matteotti. Una ripartenza per lo storico circolo romano che poggia su due principali attività: il canottaggio e il padel. Oltre a queste due discipline sportive, i soci potranno seguire corsi di fitness, percorsi di running e biking sulla pista ciclabile, prender parte a iniziative socio-culturali.

36621950_110837823165711_4005969039825305600_o.jpgMarco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia ha dichiarato al quotidiano Roma Today: “Siamo felici di restituire alla città di Roma uno spazio come Ondina, che fa parte della storia della nostra Compagnia. Vogliamo continuare ad avere un ruolo attivo per migliorare la vita delle persone ed essere loro partner nella quotidianità. Nato come spazio di welfare per i dipendenti nel 1935, oggi Ondina diventa un luogo di welfare per la comunità dedicato a sport, benessere e attività sociali accessibile a tutti”.

 

 

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