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Alimentazione, i consigli per essere al top sui campi da padel

Supportati da Daniele Belli, dietista ed esperto in nutrizione sportiva, vi raccontiamo i segreti nutrizionali per essere sempre al top sui campi da padel. Quando e cosa mangiare prima, durante e dopo i match

Capita, in un determinato momento della nostra vita sportiva e per un periodo più o meno lungo, di non “stare sulle gambe”, di sentire la racchetta pesante e il corpo che a mala pena riesce a reggere i ritmi di una partita. Ci sentiamo, insomma, come un pugile chiuso all’angolo in attesa del gong.

 

Questo perché, oltre alla fatica e al sudore versato sul campo da padel in allenamento o in partita, per crescere davvero in questo sport è indispensabile capire a fondo il ruolo rivestito da una corretta e sana alimentazione

 

alimentazione.pngÈ anche grazie al corretto apporto di nutrienti se riusciremo un giorno a fare quel salto di qualità che ci permetterà di avere la meglio su avversari anche più bravi. E in quest’ottica non è importante solo cosa mangiamo, ma anche quando.

Tralasciando in questo articolo il mondo del professionismo, dove ogni padelista è seguito da un team di esperti anche nel campo della nutrizione, scopriamo insieme come regolarizzare al meglio la nostra vita sportiva, contribuendo ad accrescere le performance all’interno della gabbia.

Chi svolge attività fisica da tempo avrà sicuramente sentito parlare dei famosi e “famigerati” cinque pasti giornalieri. “Anche se ormai è una politica largamente diffusa – ci spiega nel suo studio Daniele Belli, dietista ed esperto in nutrizione sportiva – non è sempre un bene imporre il quantitativo di pasti: bisogna dapprima conoscere le abitudini alimentari del soggetto”.

belli.jpgIl padel, come tutti gli sport da racchetta, richiede un’importante assunzione di carboidrati, “la benzina a più rapida disponibilità” per Daniele Belli. Il pasto principale, come il pranzo o la cena, dovrà essere consumato circa 3 ore prima dello sforzo fisico. In caso di spuntino, esso potrà essere consumato anche leggermente dopo perché il suo apporto calorico sarà contenuto. Il giocatore di padel dovrà ingerire “una miscela di carboidrati che possa garantire un rilascio di zuccheri graduale nel tempo e che non si esaurisca prima della fine della performance mantenendo il più possibile stabili i livelli di glicemia”.

GLI ALIMENTI CONSIGLIATI

CEREALI INTEGRALI - La pasta è un alimento cardine in Italia. È facilmente digeribile e non ci darà quella fastidiosa sensazione di pesantezza in campo. Per il dietista è meglio “mangiare cereali integrali (pasta, pane, riso, farro, miglio, grano saraceno…) così da rendere più varia la nostra alimentazione, seguendo sempre il modello di dieta mediterranea”. Per Daniele Belli i prodotti integrali “assicurano un rilascio di energia più graduale nel tempo perché c’è un innalzamento meno veloce della glicemia”. Essi hanno un indice glicemico più basso.

crostata_frutta_fresca_1500.jpgDOLCI - Pochi se lo aspetterebbero, eppure un altro alimento consigliato dal dietista è un dolce: la crostata di frutta. “In questo caso gli zuccheri semplici, insieme a carboidrati complessi assunti attraverso i cereali, forniranno una miscela energetica in grado di durare per tutta la prestazione senza esaurirsi”.

CAFFEINA - Per quanto riguarda il tema “caffeina”, Daniele Belli non è pienamente d’accordo con altri colleghi nell’utilizzo immediatamente antecedente la prestazione sportiva: “Non è una componente così fondamentale: essendo una sostanza eccitante e comportando la prestazione sportiva già di per sé uno stress cardiocircolatorio, fornire al corpo una sostanza che possa gravare ulteriormente sul sistema cardiocircolatorio non è indispensabile”.

BANANA - Insieme alla pasta, sulle nostre tavole e nei borsoni non dovrebbe mancare un frutto come la banana. Il frutto è ricco di potassio e magnesio, sali minerali fondamentali per la contrazione muscolare. “La banana può essere consumata anche a piccole dosi durante e dopo l’attività sportiva”.

celata.JPGLIQUIDI - Durante la prestazione sportiva è assolutamente fondamentale reintegrare i liquidi persi nello sforzo fisico. Avere sempre una bottiglia d’acqua dovrà essere in cima ai nostri pensieri. A volte è consigliato sciogliere all’interno della bottiglia magnesio e potassio per facilitare il reintegro dei sali minerali persi. Le bustine di zucchero possono essere evitate se abbiamo con noi una banana da mangiare a piccoli dosi.

 

... E GLI ALIMENTI DA EVITARE

PROTEINE - Da evitare preferibilmente l’assunzione di cibi ricchi di proteine prima di una partita di padel, se non in piccolissime quantità come prosciutto crudo o carne ai ferri. A spiegarci il motivo è lo stesso nutrizionista: “Durante l’attività sportiva la sintesi proteica si interrompe per favorire il metabolismo glucidico”. Di contro dobbiamo consumare le proteine a fine match per ricaricare i nostri muscoli attraverso l’assunzione di amminoacidi, componenti importanti  dei nostri tessuti muscolari.

verdure.jpgGRASSI - Stesso discorso per i grassi, i quali rallentano e appesantiscono la digestione complicando l’utilizzo delle nostre fonti energetiche.

VERDURE - Chi lo avrebbe mai detto? Anche l’assunzione di tante fibre è sconsigliata da Daniele Belli. “Un pasto troppo ricco di verdure nei momenti antecedenti la prestazione potrebbe rallentare la digestione e rendere difficoltoso lo svuotamento gastrico”.

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