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Sardegna e Sicilia, gioielli turistici…con un pizzico di padel

In questi ultimi mesi è stata soprattutto la Sicilia a investire di più nel padel. Ma anche la Sardegna, soprattutto i villaggi turistici, offrono campi da padel fra i numerosi sport a disposizione degli ospiti

sardegna1.JPGSARDEGNA

In Sardegna gli investimenti nel padel si sono concentrati soprattutto nelle località turistiche e più “modaiole” mentre le città lo stanno scoprendo a poco a poco. A far da apripista è stata la Costa Smeralda, popolata d’estate da romani, calciatori e vip particolarmente attenti a ogni genere di novità, anche sportiva. Tra i primi il Country Tennis Club Porto Rotondo che alle giornate trascorse a disputare match nella gabbia abbinava serate esclusive con dj set. 

Per la prima volta quest’anno la Smeralda Holding ha messo a disposizione dei cittadini le sue  strutture ricettive, aprendo le porte del prestigioso Cervo Tennis & Padel Club di Porto Cervo per diffondere la cultura del tennis e del padel.

geovillage.jpgNon è poi un segreto che il padel sia molto popolare fra calciatori e allenatori che, qualche settimana prima di andare in ritiro con la squadra, affollano villaggi e coste della Sardegna. E si deve proprio al consiglio di qualche calciatore se anche all’Eos Village di Costa Rei, in provincia di Cagliari, dal 2017 si può giocare a padel su un campo realizzato dalla Superpadel. “Abbiamo in progetto di costruire molto presto un secondo campo da padel perché le richieste dei nostri ospiti sono tantissime”, ci spiega al telefono Stefano Carta, proprietario del villaggio turistico, partner esclusivo della Veratour. “Ogni mattina abbiamo almeno 40 bambini che si divertono a provare il padel tramite lezioni, partitelle ed eventi”. Ma non mancano rappresentanti del “gentil sesso” e, ovviamente, calciatori come Lulù Oliveira, Maurizio Ganz o Luca Rossettini. 

“Il campo si promuove da solo – continua il manager dell’esclusivo villaggio turistico situato a pochi metri da un mare paradisiaco – perché il padel è uno sport che desta molta curiosità e sono tantissime le persone che lo vogliono provare”. L’obiettivo di Stefano Carta? “Installare un campo sulla spiaggia e animare il gioco con tornei ed eventi ad hoc”.

 

_MG_3284.jpgSICILIA

La bellezza della natura, del paesaggio e del mare delle località costiere siciliane ben si sposa con il divertimento e la socializzazione tipici di questo sport. Le città, mese dopo mese, si stanno aprendo al padel inaugurando nuove strutture: da Palermo a Catania passando per Siracusa, Trapani, Agrigento e Messina. Proprio all’ombra dei Peloritani è stato inaugurato il primo campo della provincia per mano della Superpadel secondo i più alti standard di qualità e sicurezza. Il Paddle Club Messina è anche punto Vibor-A, l’azienda spagnola leader nella costruzione di racchette in carbonio di cui la Superpadel è dealer ufficiale per l’Italia. I giocatori del campo da padel godono di una vista panoramica mozzafiato.

“Come tutte le novità siamo tutti un po’ spaventati – ci raccontano dal Paddle Club Messina – ma gli ingredienti per centrare il nostro obiettivo non mancano: stringeremo presto accordi con altri circoli con cui vorremmo collaborare per far crescere lo sport a livello locale”, ci racconta al telefono il giovane istruttore di padel Riccardo Vitale. Programmazione di tornei sociali, partecipazione al Campionato a squadre di padel, organizzazione di eventi in collaborazione con la Superpadel sono solamente alcuni ingredienti di un piatto molto più ricco. 

Italia e paddle sara la Sicilia la terza potenzaNei circoli siciliani, dunque, c’è grande fermento. Attuale punto di riferimento per il padel è il Mas Sport Center di Catania. Il gestore dei due campi, Sergio Salmeri, ha lavorato in questi anni alacremente: stage, tornei amatoriali, sociali e federali, attività varie legate alla creazione e alimentazione di un movimento solido e assiduo. A spanne ci confida che dall’apertura, avvenuta a ottobre 2015, la rete di padelisti è cresciuta di oltre il 200%. 

Il sogno dei circoli siciliani come di tante altre strutture nate da poco? Ospitare una tappa del World Padel Tour. E in quest’ottica le relazioni con la Superpadel diventerebbero nodali in quanto la società romana è l’interlocutore privilegiato per l’organizzazione di eventi targati WPT sul territorio italiano.

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